Esempio di trading

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Supponiamo di voler investire sul cross eur/usd, cioè sul cambio euro/dollaro. La prima valuta nella coppia è considerata come la valuta di base, e la seconda è il contatore o la valuta quotata.

Le possibiità che ci sono offerte sono “buy” o “sell”. Se apriamo una posizione “buy” sulla valuta base (in gergo si dice andare long) ci aspettiamo che la valuta base salga di valore.

Supponiamo che le quote sell e buy siano:

Quota Sell = 1.2817 ; Quota Buy = 1.2820.

A questo punto decidiamo di andare “Buy”, cioè di comprare Euro e contemporaneamente vendere Dollari.

Quindi compriamo a 1.2820 nella speranza che la quota salga.

Se dopo un certo tot di tempo notiamo che la quota ad esempio arriva a 1.2830, significa che abbiamo guadagnato 10 punti detti “Pips”.

A questo punto sta a noi decidere se chiudere la posizione e prendere il profitto, oppure continuare. I “pips”, ovviamente, corrispondono al nostro profitto. Il valore di un singolo “Pip” dipende dal cross e da quando abbiamo investito.

Ovviamente se avessimo aperto un ordine “Sell” (in gergo si dice “andare short”) vuol dire che stavamo vendendo Euro e contemporaneamente comprando Dollari. In quel caso per avere un profitto, la quota sarebbe dovuta scendere.

Il calcolo del profitto

L’obiettivo del forex trading è di scambiare una valuta con un altra nella aspettativa che il valore di mercato o prezzo cambi così che la valuta che si è comperata incrementi il suo valore rispetto a quella che si è venduta.

Se si compera una valuta e il prezzo ha aumentato il suo valore, allora bisogna rivendere indietro la valuta per bloccare il profitto.

Supponiamo che si apra una posizione long comprando USD/JPY per 107.58 (Quantità = 100000) e poche ore dopo si chiuda la posizione vendendo USD/JPY per 107.74 (Quantità = 100000). Questi due trades porterebbero un profitto di (107.74 – 107.58) * 100000 = JPY 16000 (JPY è il contatore o la valuta quotata nella coppia USD/JPY).

Si può quindi convertire il profitto nella valuta che si preferisce, per esempio JPY 16000 = 16000 / 107.74 = USD 148.51. Possiamo dire che questi due trades porterebbero 16 “pips” di profitto.

Un “pip” è il più piccolo incremento di uno strumento. Per altri tipi di assetti oltre il forex, il più piccolo incremento è spesso chiamato “tick”. In EUR/USD un pip è 0,0001, in USD/JPY è 0,01. I profitti delle posizioni espressi in pips sono spesso utili per i calcoli e le stime.

Un pip, dall’esempio sopra, ti porterebbe 0,01 * 100000 = JPY 1000 di profitto, o JPY 1000 / 107.74 = USD 9.28.

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